Articoli

Dopo il presidio antirazzista e solidale Black Lives Matter

  • Giugno 28, 2020 22:13

Ieri è stata una giornata importante per Novara. Alcune centinaia di persone, la maggior parte molto giovani, si sono ritrovate in Piazza Puccini per unirsi al grido «No justice, no peace». «Quella di oggi per me è stata una giornata indimenticabile, incredibile emotivamente pazzesca. Vi auguro, mi auguro e ci auguro di continuare così imperterriti senza perdere di vista la meta.»  «Questa giornata entrerà nella storia novarese, è stato un’emozione dietro l’altra. Ho ancora quella frenesia nel corpo che, vorrei conservare per le prossime lotte assieme. Spero che non sia una fine ma un bellissimo inizio!» «Per me partecipare a…

Decoro & sicurezza. Uno sguardo agli indicatori di povertà.

  • Marzo 1, 2020 11:58

Pubblichiamo la relazione presentata durante le festa del comitato, il 26 gennaio 2020. Decoro & sicurezza. Uno sguardo agli indicatori di povertà.  

Un anno di regolamento di polizia urbana, un anno di DASPO, un anno di guerra ai poveri

  • Novembre 16, 2019 11:09

In questi giorni si è “festeggiato” il primo compleanno del regolamento di polizia urbana varato dall’Amministrazione Comunale con delibera n° 6 del Consiglio il 31 ottobre 2018. Il 7 novembre 2019 l’assessore alla sicurezza Luca Piantanida ha escluso modifiche (a suo tempo ipotizzate a causa delle polemiche rimbalzate sui media nazionali, molto spesso per motivi sbagliati e con letture superficiali): «Per adesso non ce ne saranno, non ne vediamo i motivi. Il regolamento viene applicato, ha prodotto i risultati per i quali era stato pensato, cioè sanzionare i comportamenti che arrecano disturbo. Dal 1° gennaio al 12 ottobre le violazioni…

Facebook oscura pagine pro Rojava

  • Ottobre 18, 2019 09:23

Come sappiamo, da un paio di giorni Facebook ha chiuso molte pagine che postavano contenuti in solidarietà alla causa kurda in Rojava e contro l’attacco turco. La richiesta è arrivata dalla stessa Turchia, che ha accusato la presenza di contenuti “filo terroristici”.  Le pagine coinvolte, oltre a Rojava Resiste chiusa a maggio, sono legate a testate indipendenti e movimenti sociali, alcune direttamente impegnate per la causa kurda, altre meno (Binxet, Contropiano, Dinamopress, Globalproject, Infoaut, Milano in Movimento, Radio Onda d’Urto, ..). Nulla di sorprendente: facilmente prevedibile e previsto da mesi che la censura di Facebook si sarebbe mossa verso pagine…

Il campo profughi di Makhmour Kurdistan Bashur*

  • Ottobre 14, 2019 22:53

[* ad opera dell’associazione VERSO IL KURDISTAN ODV ALESSANDRIA] Sono cinque anni che l’Associazione verso il Kurdistan di Alessandria si reca nei territori del Bashur per realizzare un progetto relativo alla costruzione di un ospedale nel campo di Makhmour. Questi viaggi ci permettono non solo di seguire lo sviluppo di questo progetto, ma anche di conoscere sia la realtà in cui vivono i profughi curdi e sia la situazione di questo paese immerso tra lotte interne, regionali e internazionali. Quello che tutti ci chiedono è …raccontare, spiegare al mondo, chi sono e cosa vogliono, proprio perché l’informazione diretta di chi ha…

Un’ambulanza per Makhmour*

  • Ottobre 14, 2019 16:44

[* ad opera dell’associazione VERSO IL KURDISTAN ODV ALESSANDRIA] Una delegazione di Verso il Kurdistan nel Kurdistan Bashur (Nord Iraq) dal 27 settembre all’8 ottobre 2019 UN’AMBULANZA PER MAKHMOUR Report della delegazione dell’associazione Verso il Kurdistan in visita al campo profughi di Makhmour, nel Kurdistan Bashur (Nord Iraq): dal 27 settembre all’8 ottobre 2019 Arriviamo al campo dopo un severo controllo di militari iracheni, essendo l’area passata sotto il controllo del governo centrale iracheno. Siamo informati e constatiamo che le restrizioni imposte dal governo del Kurdistan regionale iracheno impediscono l’uscita verso Erbil e provincia degli abitanti del campo nonché il…

Riflessioni di una volontaria nel campi per rifugiati

  • Luglio 11, 2019 11:28

Pubblichiamo l’intervento della compagna Gaia, una riflessione derivata dalla propria attività come volontaria nei campi per rifugiati. Da poche settimane rientrata dall’ultima esperienza in Grecia, Gaia conclude con una considerazione sulle cosiddette politiche migratorie dal punto di vista di educatrice, sull’effetto che tale gestione ha e avrà sulle persone coinvolte, alle quali è negata ogni fiducia nel presente e speranza per il futuro.     Sono stata nei campi rifugiati per la prima volta nel 2015, in Giordania: davanti a me vere e proprie baracche costruite con plastica, pezzi di tende, assi di legno, tappeti e coperte in mezzo alla…

Trecate: quotidiani banali razzismi

  • Maggio 22, 2019 10:19

Domenica 20 maggio a Trecate, durante una partita di basket, un tifoso della squadra locale ha avuto la brillante idea di rivolgere insulti razzisti a un avversario (link alla notizia). Il fatto è già grave in sè, ma è tragico l’incremento di frequenza e soprattutto lo sdoganamento, il derubricare a goliardata. Il tutto incentivato dal linguaggio e propaganda di esponenti e forze politiche e dalla pochezza di giornalisti che, spacciando “democrazia” per “libertà di dire e fare qualsiasi cosa” compreso essere razzisti e xenofobi, non fanno altro che rendere accettabile questo tipo di (in)cultura. Sottolineiamo un altro aspetto. In casi…

Legge Salvini – Punti, riflessioni e collegamenti col territorio di Novara

  • Marzo 17, 2019 09:00

Il decreto “Salvini” in materia di sicurezza e immigrazione è legge dello stato dal 1 dicembre 2018. Si pone in totale continuità con i provvedimenti adottati dai governi precedenti: esiste un filo diretto che lega le politiche di Marco Minniti – e della legge che porta il suo nome insieme a quello dell’ex collega Andrea Orlando – (ministri dell’interno e della giustizia del governo Gentiloni) e quelle di Matteo Salvini. Entrambe le leggi sono state approvate con il ricorso alla fiducia in entrambe le camere. La legge conferma quanto introdotto dalla Minniti: il rafforzamento dei poteri per sindaci, prefetti e…

Memoria e ricordo: una riflessione

  • Febbraio 7, 2019 10:00

Fondamentalmente si tenta di associare tutti gli eventi che hanno come caratteristica distintiva la morte di un certo numero di individui alla Shoah, evento di natura completamente diversa. Appiattendo e offuscando i confini stessi del singolo evento. Il dramma delle foibe, che si tende ad accostare per analogia all’esodo istriano, ha la caratteristica di aver investito alcune centinaia di sfortunati, per ragioni disparate, e non si avvicina in alcun modo agli episodi di pulizia etnica programmata che hanno sconvolto il mondo del ‘900. Nella propaganda destroide, e centrista, si è cercato di sommare a queste morti quelle di migliaia di…