Libertà di velina

  • Giugno 25, 2020 20:47
Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 giugno a Novara si è verificata unazione di ordine pubblico i cui contorni restano ancora tutti da definire. 
A differenza degli articoli riportati dalla stampa locale, che a senso unico avrebbero già apposto la parola “fine” alla vicenda e che paiono più simili a un ufficio stampa, le testimonianze dirette e soprattutto i video mostrano una realtà molto differente, tanto nelle cause quanto nelle modalità. 
Pare chiamate per sedare una rissa, alcune pattuglie della polizia – per motivi ignoti – finiscono col prendersela con un ragazzo totalmente estraneo alla vicenda. L’uso della forza durante il fermo appare come minimo eccessivo. Il ragazzo è stato tenuto fino al tardo pomeriggio successivo in Questura, immaginabili le contestazioni di reato. All’esterno gli amici, accorsi per saperne le condizioni e la sorte, sono stati respinti anche con spray al peperoncino.
I media locali si affrettano a riportare le ottime condizioni di salute dei ragazzi e delle ragazze e che il fermato è stato trattato con tutti i riguardi: anche in questo caso le testimonianze dirette danno una visione meno edulcorata (e, ripetiamo, a senso unico) della vicenda. 
Non entriamo negli aspetti legali della vicenda stessa, che sono solo all’inizio. Facciamo notare però l’uso “massiccio” della forza – vari video sono di dominio pubblico, troppi i testimoni, ai quali veniva intimato di non filmare – e la propensione dei media locali a fungere da megafono, quando non direttamente da ufficio stampa della Questura
Manterremo costante l’attenzione su questa vicenda e sulle troppe che, seppur magari non riuscendo ad arrivare alla attenzione pubblica, si verificano anche in questa città.   
Chi svolge pubblico servizio non può permettersi di agire sulla base di pregiudizi fondati su una profilazione etnica, socio-economica, politica, di genere, o in base a (presunti) comportamenti. Soprattutto laddove si fa uso della forza che, se sproporzionata o ingiustificata, dà luogo a una vera e propria violenza. Ne va della tutela di tutti/e noi.
 
Un video può essere trovato a questo link http://www.novaratoday.it/cronaca/video-fermo-polizia-gomito-collo.html (così come un esempio di ciò di cui abbiamo parlato).

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