Presidio antirazzista unitario e solidale, Novara sabato 27 giugno

  • Giugno 25, 2020 09:13

Sabato 27 giugno dalle 16.00 in piazza Puccini si svolgerà il presidio antirazzista unitario e solidale, in sostegno alla lotta del movimento Black Lives Matter (https://www.harpersbazaar.com/it/cultura/opinioni/a32750521/black-lives-matter-significato/) e al contempo declinato sulla situazione italiana – culturale e legislativa -.

Varie realtà locali e non sentivano l’esigenza di esprimersi anche a Novara. L’incontro con due ragazze di origine africana consapevoli e determinate e la vitalità di studenti/esse medi* e universitar* hanno aggiunto ulteriore impulso: è iniziato un percorso di confronto e discussione fatto di assemblee digitali e “fisiche” (all’aperto), percorso che da tutte le parti si vuole non concluso con il presidio, moltissimi sono gli spunti e i punti di vista. Ogni realtà ha contribuito sia al dibattito, sia concretamente.

Ricordiamo che proprio a Novara, dove dal novembre 2018 è in vigore il nuovo regolamento di polizia urbana, la fase di lockdown non ha impedito la rilevazione di violazioni al regolamento stesso (112 dal 1 gennaio al 31 maggio 2020), tra le quali “Esercitava l’attività di accompagnamento dei carrelli della spesa provocando reiterato disturbo […] richiedendo denaro” o, in varie forme e con la citazione di vari articoli del RPU, occupazione di panchine, scalinate, soglie di chiese e attività commerciali. Non esiste – fortunatamente e per ora – una caratterizzazione su base etnica dei/lle sanzionati/e, ma non è difficile immaginare che la maggior parte delle contestazioni non abbiano riguardato (e continuino a non riguardare) persone bianche con un tetto, un tavolo e un gabinetto (perchè chi non lo ha difficilmente può sottrarsi da “Soddisfava le proprie esigenze fisiologiche fuori dai luoghi destinati allo scopo”).

Mercoledì sera una delle nostre nuove compagne di viaggio, Alexandra, ha partecipato alla trasmissione Ora Di Punta su Radio Popolare (il podcast https://pod.radiopopolare.it/oradipunta_1_24_06_2020.mp3 dal minuto 25). Di seguito l’estrazione della seconda parte:

Venerdì sera Channel ha presentato il presidio dalle frequenze di Radio Onda d’Urto Brescia:

E due interviste sui quotidiani:

https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/06/27/news/novara_discriminazioni_george_floyd-260364127/

https://www.lastampa.it/novara/2020/06/27/news/black-lives-matter-oggi-a-novara-il-flash-mob-in-ricordo-di-george-floyd-denunciate-le-discriminazioni-1.39016847

Qui trovate l’appello PRESIDIO ANTIRAZZISTA UNITARIO E SOLIDALE Novara 20200627 – che di seguito andiamo a riportare – che da oggi verrà volantinato in piazze e strade e che sarà disponibile sabato. Si tratta inevitabilmente di sintesi che si conclude con alcuni punti di rivendicazione: il presidio sarà una prima occasione di dibattito pubblico per sviluppare le tematiche.

PRESIDIO ANTIRAZZISTA UNITARIO E SOLIDALE
WE CAN’T BREATHE

Black Lives Matter è un movimento che nasce negli Stati Uniti nel per protestare contro il razzismo istituzionale, le violenze e gli abusi di potere perpetrati dalla polizia ai danni della comunità nera. Dopo l’omicidio di George Floyd le piazze di tutto il mondo si sono riempite di persone in protesta.
Anche a Novara come associazioni e persone antirazziste e solidali vogliamo reagire contro razzismo e discriminazioni, presenti nella cultura e logica dominanti.
Pensiamo che la vita sia il bene più importante e vogliamo attivarci per difenderla quando viene calpestata e negata a chi è discriminato per il colore della pelle, per la provenienza, la cultura di origine, il genere, l’orientamento religioso e sessuale, la condizione socio-economica.
Partiamo dal riconoscerci parte di un’unica specie, che è quella umana che anche nelle diversità mostra la propria specialità e ricchezza.
Vogliamo dar voce alle storie di coloro che quotidianamente subiscono umiliazioni, violenze, abusi e limitazioni e sono privati della propria dignità umana, coloro a cui i diritti sono negati, ai tanti uomini e donne lasciati morire in mare in nome delle frontiere.

Siamo per la libertà di movimento di ogni essere umano senza alcuna imposizione da parte degli Stati, senza discriminazioni e privilegi di colore, di cittadinanza, di etnia. Vogliamo che i diritti non siano privilegi di gruppi più forti e rappresentati: bianchi, ricchi, etc.. ma che siano riconosciuti a tutti gli esseri umani in quanto tali.
Uniamoci per combattere il razzismo, per rompere con i privilegi ed essere protagonisti attivi di solidarietà, vicinanza, costruzione di relazioni ed ambiti comuni benefici tra etnie, colori e genti diverse.

NO AL RAZZISMO E ALLE DISCRIMINAZIONI IN TUTTE LE LORO FORME
NO BORDERS, FRONTIERE APERTE
ACCOGLIENZA PER TUTTE/I SENZA CONDIZIONI
STOP AL FINANZIAMENTO DEI LAGER LIBICI E DEI CPR IN ITALIA
FERMIAMO IL CAPORALATO
RITIRO DEI DECRETI SICUREZZA
DIRITTO ALLO IUS SOLI
SANATORIA UNIVERSALE INCONDIZIONATA (link all’appello Siamo qui Sanatoria subito)

 

Vi aspettiamo numeros*!

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